Toyota Rav4 Hybrid 4×4 Test

Tanta potenza (197 cv) sul nuovo Toyota Rav4, il primo Suv ibrido. Provata la versione 4x4 con nuova tecnologia "Full Hybrid" e 2 motori elettrici. Il suo ambiente naturale è soprattutto la città ma può fare tutto anche l'off road

7 febbraio, 2016 - Alicante (Spagna)

Il Toyota Rav4 Hybrid  è la nuova versione, per la prima volta ibrida, del Rav4 introdotto nel 1994 quando tracciò la strada del segmento “Suv”; ora è giunto alla quarta generazione con oltre 6,5 milioni unità vendute in Europa. Al momento del lancio non ha concorrenti Suv ibride, tranne Lexus NX: si confronta principalmente con Ford Kuga, Hyundai Tucson, Honda CR-V, Nissan Qashqai, Renault Kadjar.
Provare per la prima volta un’automobile con tecnologia “hybrid“, come quella utilizzata sul nuovo Toyota Rav4 dove il motore tradizionale è affiancato da quello elettrico, è sempre una piacevole esperienza che ti lascia un segno: il RAV4 Hybrid può marciare silenzioso anche in modalità “EV” completamente elettrica.

Toyota Rav4 Hybrid presentazione

La presa di contatto con il Suv giapponese è avvenuta con la motorizzazione quattro cilindri 2.5 aspirata a benzina abbinata a 2 motori elettrici che erogano tutti insieme una potenza complessiva di ben 197 CV.  Il test è avvenuto sulla versione a trazione integrale 4×4, la cui trazione si realizza proprio con il secondo motore elettrico da 50 CV posto sull’asse posteriore, in terra spagnola nel territorio compreso tra Valencia ed Alicante su diverse tipologie di strade, autostrada, strada extraurbana, in città fino ad un breve tratto in off road: circa 200 km totali. La versione 4×4 oltre ad offrire una maggiore trazione, tra l’altro, fa salire la capacità di traino a 1.650 kg.

Toyota Rav4 Hybrid presentazione

Toyota Rav4 Hybrid presentazione

Tre le modalità di guida che si possono impostare tramite 3 diversi pulsanti: quella normale “EcoMode” si ha immediatamente all’accensione della vettura, la “Sport” fornisce più reattività e riprese da “bruciasemafori” e la “EVmode” solo elettrico. Toyota ha modificato la curva di erogazione con un motore che sale meno di giri. Quanto a prestazioni non è male: 0-100 km/h in 8,7 secondi, velocità massima limitata a 180 km/h ed i consumi si attestano a 4,9 l/100 km (per 115 g/km di CO2).
La trasmissione è automatica CVT ovvero nel cambio, che può essere gestito in maniera sequenziale, non sono presenti ingranaggi (1.a, 2.a, 3.a ecc) ma una cinghia e una coppia di pulegge. Rispetto a un cambio automatico classico ha il vantaggio di avere molte meno parti, più economiche.
Sulla nuova versione sono notano aggiornamenti sulla carrozzeria, mascherina con logo Toyota fondo blu sotto il quale è nascosto il radar, fanali a LED e paraurti. Sulla strumentazione troviamo nuovo schermo TFT da 4,2 pollici con un display a centro plancia da 7 pollici sul quale in fase di manovra si può notare lo spazio circostante dall’alto grazie al Panoramic View Monitor grazie a quattro telecamere. Non manca a bordo la suite di sicurezza Toyota Safety Sense con i sistemi Pre-Collision System con funzione Pedestrian Detection, Lane Departure Alert, Adaptive Cruise Control ed Automatic High Beam.
I prezzi partono dai 28.950 della versione diesel (no ibrida) ai 32.550 euro della versione ibrida a trazione anteriore. Per la 4×4 ibrida si arriva a 37.950. Ma c’è uno sconto di 3.500 su tutte le versioni fino a marzo.

Toyota Rav4 Hybrid quadro strumenti

Rav 4 – Indicatore potenza erogata e carica

START – Entrando nell’abitacolo colpisce subito l’assenza del contagiri stato sostituito da un indicatore di potenza erogata (e di carica in rilascio). Appena si attiva l’accensione, si accendono le luci del cruscotto e c’è il silenzio assoluto: come in tutte le ibride il motore (tradizionale termico) resta infatti spento!
Spostando in Drive la leva del cambio automatico (di serie ha la trasmissione automatica) e schiacciando sull’acceleratore, la RAV4 magicamente si avvia. Credo sia questa una delle cose più piacevoli dell’Hyrbrid (e anche delle auto elettriche pure 100%), l’avanzamento silenzioso, quasi felpato, del mezzo senza avvio del motore a scoppio (utilizzo di motorino d’avviamento, messa in moto, attivazione di una frizione, ecc) con un grande risparmio di tutta la meccanica e senza emettere un grammo di CO2. Oltre al rispetto per l’ambiente con la modalità “elettrica 100%” (si riesce a percorre max un paio di km) è piacevole spostarsi anche sotto un garage dove si riesce a percorrere un breve tratto senza inquinare l’ambiente chiuso e soprattutto senza fare rumore.
Non a caso questa tecnologia “ibrida” è stata sposata in pieno dai “tassisti” che riescono a percorrere anche oltre 200.000/300.000 km senza interventi meccanici importanti (freni, frizioni, ecc).

Toyota Rav4 Hybrid presentazione

COME VA?  In città è facile da guidare e soprattutto riposante! Confortevole a bordo, il nuovo Rav4 ha dimensioni interessanti per parcheggiarla facilmente anche in spazi ridotti, con grande aiuto in manovra dalle telecamere che consentono di vedere magicamente dall’alto tutto il perimetro dell’auto.
Lo sterzo elettrico è preciso e la taratura dell‘assetto è confortevole in questa condizione. La posizione di guida è decisamente rialzata ed i passeggeri hanno senso di grande dominio della strada. Lo spazio a bordo per passeggeri anteriori e posteriori è davvero ampio.
Il suo terreno ideale sono gli spostamenti urbani, soprattutto nel traffico e sui semafori, dove nella sosta e ripartenza si viaggia in elettrico. E’ ideale per la famiglia ma anche per i viaggi, grazie anche all’aumento di dimensioni avuto con l’arrivo della quarta generazione.
Su strada ed in autostrada si comporta bene, con una silenziosità comunque elevata ed interrotta soltanto quando si schiaccia tutto l’acceleratore per una brusca ripresa, o se si inserisce la modalità “sport” che sconsigliamo ovivamente. Anche i freni rispondono bene con una potenza frenante non subito aggressiva ma piacevole, progressiva e potente che ha mostrato di assistere bene anche nelle frenate di emergenza simulate. I consumi dichiarati di circa 20 km/l non siamo riusciti a riscontrarli in autostrada, dove nel tratto percorso lo strumento indicatore segnava a 130 km/h un 16/17 km /litro. Sicuramente andando sui 80/90 km/h non sarà difficile riscontrare i dati dichiarati.

Toyota Rav4 Hybrid presentazione

COME VA IN OFF ROAD – La trazione sulle ruote posteriori avviene con i motori elettrici e consiste in un aiuto soprattutto nelle condizioni di scarsa aderenza. Non è un 4×4 puro con albero di trasmissione e trazione dall’anteriore. Fa comunque il suo lavoro. Lo abbiamo provato in fuoristrada “leggero” su strada sterrata, ma anche estremizzandolo su un passaggio con scalino profondo trasversale. Il Rav4 in twist, praticamente con 2 ruote alzate (anteriore destra e posteriore sinistra) riesce comunque ad avanzare grazie all’intervento contemporaneo del motore elettrico posteriore ed all’elettronica che cerca di frenare le ruote libere.

NUOVO RAV4 DESIGN TECNOLOGIA E SICUREZZA – Le principali novità sul fronte tecnologia e sicurezza sono due: la prima riguarda la disponibilità di un nuovo e più ricco sistema di sicurezza attiva denominato Toyota Safety Sense Plus, che aggiunge ai dispositivi già presenti sulla gamma AYGO, Yaris e Auris, il Pedestrian Detection (Rilevamento Pedoni) e l’Adaptive Cruise Control (Cruise Control Adattivo).
La seconda novità riguarda la disponibilità di un nuovo sistema, il Panoramic View Monitor, che utilizza 4 telecamere collegate tra di loro per visualizzare una panoramica a 360° dell’area che circonda la vettura. Una tecnologia esclusiva Toyota associata ai sistemi Blind Spot Monitor, che monitora gli angoli ciechi della vettura, e al Rear Cross Traffic Alert, che utilizza onde radar millimetriche per rilevare veicoli in avvicinamento durante l’uscita da un parcheggio.nuovo-toyota-rav4-hybrid-25

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