Nuova Suzuki Baleno S La Prova

Suzuki completa la gamma di Baleno con l’arrivo di Baleno S, dotata del propulsore Boosterjet 1.0 tre cilindri a iniezione diretta. La potenza massima è di 112 CV mentre i consumi sono di 4,4 l/100 km.

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11 maggio, 2016 - Torino

A un mese di distanza dal debutto sul mercato, la gamma della nuova hatchback compatta Suzuki si completa con l’arrivo di Baleno S dotata del propulsore Boosterjet 1.0 tre cilindri a iniezione diretta. Con Suzuki Baleno, da oggi gli opposti si attraggono: il lato razionale, che trova conferme nel propulsore 1.2 Dualjet disponibile anche in versione ibrida con tecnologia Smart hybrid SHVS; e quello emozionale della nuova Baleno S, sotto forma di un motore di concezione innovativa che pone l’accento sulle performance, riservando al contempo grande attenzione all’efficienza; si combinano proponendo una vettura compatta capace di elevare al top nel segmento delle cittadine, i concetti di stile, praticità, comfort e piacere di guida. La berlina compatta è prodotta in India da Maruti Suzuki ed è venduta in più di 100 paesi nel Mondo, incluso il Giappone. Come da programma industriale Suzuki Next 100, Baleno è la prima delle 20 novità che Suzuki introdurrà a livello mondiale entro il 2020. Baleno S è proposta nell’ allestimento B-TOP, completo e esclusivo, con cambio manuale oppure con un moderno cambio automatico a 6 rapporti con convertitore di coppia.Nuova-Suzuki-Baleno-S-50

NUOVA SUZUKI BALENO S design esterno – Il tema Liquid Flow sul quale si è basata la progettazione della famiglia Baleno, s’ispira all’immagine dinamica di una massa d’acqua in movimento, contraddistinta da linee arrotondate che definiscono superfici fortemente espressive. A questi elementi di design si aggiungono accenti stilistici dai tratti sportivi, determinati dalla ridotta altezza da terra e dalle “spalle larghe”, connessi dall’ampia carreggiata. La vista frontale colpisce per il profilo basso e ampio, che pone l’accento sull’aspetto aggressivo e ricercato della segmento B Suzuki, cui Baleno S aggiunge lo spoiler anteriore inferiore, arricchito con un’accattivante modanatura rossa. L’immagine è slanciata, grazie ai montanti a contrasto di colore nero, all’ampia griglia frontale dal design innovativo e i fari a LED. I fianchi di Baleno mostrano una linea laterale distintiva che dall’anteriore si sviluppa fino agli ampi passaruota posteriori, sportivi e dinamici. I finestrini avvolgenti, con quelli retrostanti fortemente spioventi nella zona posteriore, assieme ai montanti neri restituiscono un perfetto equilibrio di potenza e ricercatezza. La carrozzeria di Baleno S è disponibile in nove differenti scelte cromatiche: il colore di lancio della versione S è il “Blu HAITI metallizzato”, scelto per le sue caratteristiche di sportività e eleganza. Nuova-Suzuki-Baleno-S-24 

SUZUKI BALENO S design interni – Il tema Liquid Flow è ripreso anche dagli interni, con il cruscotto caratterizzato da linee curve e sinuose, accenti stilistici silver e illuminazione di colore rosso ambrato che sottolineano l’eleganza dell’abitacolo. A questi elementi Baleno S aggiunge il pomello e la cuffia del cambio in pelle con grintose impunture rosse, la stessa finitura che contraddistingue anche i quattro tappetini interni. La dotazione di serie è completa e funzionale, per rendere la guida di Baleno S confortevole, sicura e emozionante. Nell’ampio display LCD a colori “Mydrive” da 4,2 pollici del quadro strumenti sono riportate le informazioni del veicolo derivanti dallo stile di guida del pilota, tra cui i valori istantanei di coppia e potenza, i dati statistici su accelerazione e frenata e la velocità media. Nuova-Suzuki-Baleno-S-13

SUZUKI BALENO S connettività – Il sistema di navigazione dispone di un display con schermo touch screen da 7 pollici, connettività smartphone Linkage Display Audio (SLDA). Il sistema Infotainment di Baleno S supporta la tecnologia Apple CarPlay e le applicazioni compatibili, garantendo la necessaria sicurezza per effettuare chiamate, accedere alla musica, inviare e ricevere messaggi, utilizzare le mappe e altro ancora. Sul grande display sono anche visibili le immagini della retrocamera. Come su tutta la gamma Baleno, anche la versione S è equipaggiata del sistema Follow Me, una funzione luminosa che, alla chiusura o sbloccaggio delle portiere, accompagna il guidatore verso la strada di casa o lo aiuta a trovare la vettura dopo averla lasciata in sosta.Nuova-Suzuki-Baleno-S-8

SUZUKI BALENO S comfort interno – La sfida intrapresa con il progetto Baleno è stata quella di realizzare un design elegante che fornisse al contempo un’elevata abitabilità. Questo risultato è stato ottenuto grazie a un certosino perfezionamento degli interni che, oltre a garantire il massimo del comfort a bordo, offre un abitacolo ai vertici della categoria in termini di spaziosità. Elemento chiave per raggiungere questi traguardi è dato dall’impiego di una piattaforma di nuova generazione, che consente un utilizzo efficiente dello spazio. La cosiddetta “distanza tandem”, caratteristica di basilare importanza nella valutazione degli spazi interni a disposizione dei passeggeri, è stata sviluppata aumentando l’interasse e ottimizzando il layout dei sedili, così da non intaccare lo spazio nel portabagagli. In termini numerici, questo lavoro di ottimizzazione ha conferito a Baleno uno spazio tra i sedili anteriori e quelli posteriori di 805 millimetri assieme a un vano di carico di ben 355 litri di capacità, il più elevato della categoria. E proprio la flessibilità del vano posteriore che rappresenta un altro punto chiave della hatchback Suzuki, ed è garantita dalla possibilità di abbattere il divano posteriore, far scorrere quelli anteriori e poter disporre il bagaglio sia in posizione orizzontale sia verticale.Nuova-Suzuki-Baleno-S-14

SUZUKI BALENO S motore Boosterjet 1.0 – Baleno S dispone d’innovative tecnologie sviluppate da Suzuki per raggiungere nuovi traguardi in termini di prestazioni, efficienza e dinamicità nella guida. Il nuovo motore 1.0 Boosterjet è un innovativo tre cilindri a iniezione diretta dotato di turbocompressore, che coniuga elevate performance a consumi e emissioni contenuti. Queste qualità sono ottenute grazie all’impiego di una cilindrata ridotta e all’adozione della sovralimentazione, capace di fornire coppia e elasticità di marcia fin dai bassi regimi di rotazione unitamente a elevate performance. La valvola wastegate del sistema turbo, che si chiude per creare una migliore pressione di alimentazione durante le fasi di maggiore carico (accelerazione e ripresa) e che resta aperta nella guida normale, riduce le perdite di pompaggio, a vantaggio delle doti di coppia e di consumo di carburante. Il propulsore Boosterjet 1.0 adottato da Baleno S ha una potenza massima di 82 kW (112 cv) a 5.500 giri/min. e una coppia massima di 170 Nm a 2.000-3.500 giri/min.Nuova-Suzuki-Baleno-S-2

SUZUKI BALENO S consumi – L’efficienza di Baleno S si riassume in consumi nel ciclo combinato di 4,4 l/100 km e emissioni di CO2 pari a 103 g/km. In tema di trasmissioni, l’unità può essere accoppiata a un pratico cambio manuale a cinque velocità, dotato di sistema di inserimento che agevola i cambi di marcia, oppure un cambio automatico a sei rapporti che abbina comfort e linearità di marcia alle basse velocità e un ottimale rapporto tra performance e consumo di carburante alle andature sostenute.

SUZUKI BALENO S scheda tecnica SCARICA QUI
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NUOVA BALENO S prova su strada -Sono arrivato al Jet Hotel di Torino per la presentazione e prova della Suzuki Baleno S motorizzata con un propulsore di 1000 cc boosterjet da 112hp. Terminata la conferenza stampa tenuta dal Presidente dott. Hiroshi Kawamura e dal dott. Massimo Nalli, Direttore Generale settore auto, inizio il tanto atteso test drive. Prima di mettermi alla guida, sotto una copiosa pioggia, osservo l’estetica della vettura progettata presso il Centro stile di Torino e costruita nello stabilimento indiano Maruti Suzuki. Le differenze con la “sorella maggiore” motorizzata con un motore di 1200 cc da 90 hp sono lo spoiler anteriore con una modanatura di color rosso mentre all’interno trovo la leva del cambio in ecopelle nera con impunture rosse e i tappetini neri con le bordure rosse e la scritta Baleno ricamata sempre in rosso, un peccato per il volante che poteva avere la stessa trama, così per accentuare i riferimenti “racing”. La Baleno è una vettura 4 porte di segmento A, lunga 399,5 cm che la rendono più compatta di una Fiat Punto e leggera come una Fiat 500 con i suoi 940 kg. Il posto di guida è comodo e accogliente, al centro del cruscotto troneggia il comodo touch screen da 7 pollici da dove si possono tenere sotto controllo tutti i servizi. La strumentazione frontale è composta da due ampi strumenti analogici, contagiri e  tachimetro, affiancati da quelli della temperatura acqua e livello di carburante ed al centro si trova un display LCD da 4,2 pollici che ci comunica ogni dato della vettura. Le principali funzioni di bordo si possono comandare direttamente dal volante Hi Tec. La Baleno S ha tutto ma proprio tutto di serie ed è proposta nell’allestimento B-TOP, con cambio manuale oppure con uno automatico a 6 rapporti con convertitore di coppia. Di serie i fari HID allo Xeno con luci diurne a LED integrate, i fari fendinebbia, i cerchi in lega da 16″ bruniti, alzacristalli elettrici, schienali sedili posteriori abbattibili 40/60. La dotazione di sicurezza prevede i sistemi ESP®+TCS, 6 airbag (lato passeggero disattivabile), sistema ISO-FIX per ancoraggio seggiolino bambino (x2), RBS (Radar Brake Support), ACC (Adaptive Cruise Control) e il sistema Follow me. Inoltre, climatizzatore automatico, sistema multimediale con display touch screen da 7″, navigatore, Bluetooth, funzione Mirror Link e Carplay per smartphone, USB + AUX, due prese 12V, 4 altoparlanti e 2 tweeters, quadro strumenti con nuova tecnologia MyDrive. Di serie anche il bracciolo centrale anteriore in ecopelle, keyless push start system, keyless entry, telecamera posteriore, volante in pelle a 3 razze multifunzione regolabile in altezza e profondità, maniglie interne/esterne cromate e indicatori di direzione integrati negli specchi retrovisori. È arrivato il momento di spingere il bottone dello Start! Il 1000 silenziosamente si accende innesto la prima marcia e parto.
Il percorso del test è di circa 80 km e prevede ogni situazione di utilizzo di questa neo nata di casa Suzuki.
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La Baleno S è divertente da guidare complici il peso ridotto, i suoi 112 hp a 5.500 giri/min (il limitatore è entrato a 6.300 giri/min) e alla coppia di 170 Nm a 2.000-3.500 giri/min la rendono agile e scattante merito della turbina che entra subito in azione, da non trascurare la velocità massima con i suoi 200 km/h dichiarati dalla casa. In un baleno il navigatore, pre impostato dall’efficentissimo staff Suzuki, mi conduce presso il ristorante Cascina Lautier. Assaporata l’ottima cucina piemontese ecco che si riparte per la seconda prova del test. Durante il percorso trovo le indicazioni per la Basilica di Superga e quale migliore occasione per testare il grip della vettura se non quella di una strada di montagna! I primi km li ho percorsi “allegramente” dove la Baleno ha dimostrato un’ottima tenuta di strada sia in curva che nei cambi di direzione anche se, ad essere pignoli, ho percepito un lievissimo “effetto rollio”…ma ricordo che non è un’auto da corsa! Anche la frenata si è dimostrata adeguata alle circostanze. Purtroppo la fitta nebbia e la pioggia mi hanno rallentato nel percorrere la discesa dal Santuario del Monte Superga godendomi di meno la piacevolezza di guida di questa piccola peperina. Terminato il test mi trovo nuovamente al Jet Hotel per la riconsegna della vettura, un saluto veloce e di nuovo in marcia per arrivare all’aeroporto… Arigato!
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