Renault per Lo Sviluppo di Veicoli Autonomi

Renault, la UTC e il CNRS si associano per dar vita al laboratorio di ricerca comune SIVALab per lo sviluppo dei veicoli autonomi, a partire da Renault Zoe.

3 marzo, 2017

Renault e il laboratorio Heudiasyc, un’unità mista di ricerca tra l’Université de Technologie de Compiègne e il CNRS, danno vita ad un nuovo laboratorio di ricerca comune battezzato SIVALab (Laboratorio dei Sistemi Integrati per il Veicolo Autonomo), che sarà situato a Compiègne.
Articolato su un programma di ricerca di lungo termine, un laboratorio comune è un partenariato tra un’unità di ricerca e un’azienda. È stabilito con una durata contrattuale di almeno 4 anni rinnovabili e si basa su norme di valorizzazione delle ricerche e una condivisione della proprietà intellettuale predefinite.

Questo partenariato scientifico e tecnologico concretizza una relazione di fiducia lunga più di 10 anni tra Renault e Heudiasyc. Il laboratorio SIVALab, che sarà caratterizzato da una governance e da risorse condivise, metterà a disposizione una struttura atta ad assicurare il proseguimento degli sviluppi scientifici e la realizzazione di progetti di grande portata. In un primo tempo svolgerà un programma di ricerca quadriennale.
Il principale oggetto di studi di questa collaborazione verterà sull’affidabilità, l’integrità e la precisione dei sistemi di percezione e localizzazione utilizzati per la navigazione dei veicoli autonomi comunicanti. I dati analizzati proverranno non soltanto dai sensori del veicolo ma anche da mappe predefinite del navigatore, nonché dall’esterno, attraverso collegamenti dinamici con altri automobilisti e con le infrastrutture. Grazie ad una gestione intelligente dell’unione di questi dati molteplici, il veicolo sarà in grado di posizionarsi meglio nell’ambiente circostante rispetto all’utilizzo dei semplici sensori.

“La nostra strategia di partenariato punta ad individuare, per ogni tematica di ricerca, i migliori laboratori, instaurando una relazione di fiducia basata sul lungo termine – spiega Virginie Maillard, Direttrice ricerca e strategia per il Gruppo Renault in tal modo possiamo realizzare progetti di eccellenza e di grande portata, in un’ottica di condivisione della visione e di concentrazione delle risorse. Abbiamo scelto il laboratorio Heudiasyc per elaborare la base tecnologica della percezione e localizzazione dei veicoli autonomi di domani”.

“Il laboratorio Heudiasyc, in linea con la strategia della UTC e del CNRS, lavora sui veicoli intelligenti da più di vent’anni – spiega Ali Charara, Direttore del laboratorio Heudiasyc – alcuni anni fa ci siamo associati a Renault per lavorare sulle  tematiche legate alla percezione e alla localizzazione, perché condividiamo una visione comune delle sfide scientifiche e tecnologiche. Il laboratorio comune SIVALab si baserà sulle piattaforme per i veicoli autonomi di Heudiasyc su base Renault ZOE, finanziate nell’ambito dell’Equipex Robotex (apparecchiature d’eccellenza), con il sostegno della Regione Hauts de France e del Feder (fondi europei). Sono previsti test su strada nel quadro di un partenariato con l’Agglomerato di Compiègne”.

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