PRIMO CONTATTORenault

Renault Sport R.S. 01 adrenalina a Monza

La R.S. 01, la belva francese d’oltralpe l’avevamo già vista e sentita cantare sul circuito di Vallelunga quando i tecnici francesi di Renault  erano scesi in pista sul circuito romano con la 01 per una messa a punto finale. Vallelunga era stata scelta per gli ultimi affinamenti ufficiali prima di rilasciare il prodotto finale ai clienti sportivi. A Monza c’è stata la possibilità di girare a fianco di un pilota, esperienza di primo contatto che raccontiamo oggi.
RENAULT R.S. 01  – La cosa che più ci aveva stupito di quest’auto da competizione era la frenata, il modo con cui staccava era impressionante, tanto quanto la percorrenza in curva. R.S. 01 concentra il meglio delle competenze di Renault Sport grazie ad una scocca in carbonio, un peso inferiore a 1100 kg e un propulsore da più di 500 cv, che permette a Renault Sport R.S. 01 di superare i 300 km orari. Dal 2015, la nuova auto da corsa di Renault Sport sarà una delle star delle World Series by Renault nel nuovissimo campionato Renault Sport Trophy, che si colloca come trampolino di lancio verso i campionati professionali di GT e di resistenza.Renault_Sport_RS01_Monza_2015CON LA R.S. 01 a MONZA – Impressioni a bordo: Quella sensazione che abbiamo avuto a Vallelunga guardando la R.S. 01 a fine 2014 da bordo pista, non solo è stata confermata vedendola in azione sul circuito di Monza, ma abbiamo subìto sulla nostra pelle tutte le accelerazioni laterali (e non) che è in grado di esprimere, salendo a bordo di questo incredibile prototipo a fianco di Niccolò Nalio, uno dei piloti ufficiali dell’Oregon Team, unica scuderia italiana impegnata nella World Series by Renault
Uscendo dai box veniamo investiti da tutta la furia del motore della Nissan GT-R che si scatena alle nostra spalle, con le turbine che soffiano all’impazzata e le valvole wastegate che sbuffano prepotentemente ad ogni rilascio dell’acceleratore.
Siamo schiacciati contro il sedile fino alla prima staccata dove le cinture faticano a trattenerci. Reggeranno? La frenata è micidiale, ti stacca quasi la testa e tocca ancorarsi al roll bar per non finire contro il cruscotto con il casco. Non si fa in tempo a riprendersi dal colpo che subito si schizza via dalla curva in un susseguirsi di marce che ci portano alla variante della Roggia che vola via in un attimo. Stessa cosa per le due Lesmo che vengono percorse ad incredibile velocità. Dentro il rumore è un qualcosa che ti cattura l’anima assieme alla sensazione di poter per un attimo, quasi volare tra una curva e l’altra! Superiamo di slancio i 200 km/h per giungere ad una breve frenata che ci introduce alla variante Ascari che viene percorsa in pieno sfruttando ogni centimetro della pista. E’ incredibile di quanta trazione dispone questa R.S. 01 ogni riferimento viene spostato più in là in un ballo frenetico tra acceleratore e freno.
R.S. 01 CARATTERISTICHE – Il telaio è un monoscocca in fibra di carbonio realizzato da Dallara con un peso totale di circa 1.100 kg. Il motore, montato in posizione centrale posteriore, è stato direttamente prelevato dalla Nissan GT-R. Con una potenza di oltre 500 CV ed una coppia di 600 Nm, si differenzia dal propulsore di serie per via della lubrificazione del tipo carter a secco. Il cambio, posto in posizione longitudinale, è un Sadev sequenziale a 7 rapporti e la frizione è ZF Sachs.
I grossi dischi carboceramici da 380 mm con pinze a 6 pistoncini della PFC Brakes, trovano posto all’interno dei cerchi Braid da 18” con dado centrale di fissaggio e calzano pneumatici Michelin slick nella misura 307/68 R18.
La R.S. 01, Renault Sport è stata offerta ai primi 10 fortunati clienti ad un prezzo di 280.000 euro, in luogo dei 300.000 previsti per le successive consegne.
Renault_RS01 Motore Vallelunga Strumentazione  volante della Renault R.S. 01 Renault R.S. 01 Sospensione Ohlins

SCHEDA TECNICA RENAULT SPORT R.S. 01*

TELAIO

Tipo

Scocca in carbonio e roll-bar a gabbia in acciaio Dallara

Sicurezza

Scocca, roll-bar ed elementi deformabili nel rispetto delle norme FIA LMP1 2014, piantone sterzo ritraibile, sedile Sabelt norma FIA 8862/2009

Carrozzeria

Materiali compositi

Elementi aerodinamici

Lamina e splitter anteriore, fondo piatto scalato, diffusore e spoiler posteriore
MOTORE

Tipo

Nismo V6 – 24 valvole – 3 799 cm³

Disposizione

Longitudinale centrale posteriore

Alimentazione

Iniezione – 2 turbocompressori

Potenza massima

> 500 cv

Coppia massima

> 600 Nm

Regime massimo

6 800 g/min

Gestione elettronica

Pectel SQ6M con antislittamento

Acquisizione dati

Cosworth ICD Pro
TRASMISSIONE

Tipo

Trazione posteriore

Cambio

Sadev sequenziale a 7 rapporti + retromarcia

Comando

XAP semiautomatico con levette al volante

Differenziale

A slittamento limitato

Frizione

ZF Race Engineering lunga durata con dispositivo antispegnimento
ASSALI E SOSPENSIONI

Sospensioni

Doppi triangoli sovrapposti + puntoni

Ammortizzatori

Öhlins regolabili 2 vie

Freni

Dischi in carbonio PFC Brakes 380 mm, pinze 6 pistoni, sistemi ABS Bosch

Sterzo

Servosterzo idraulico
RUOTE

Cerchi

Braid con fissaggio centrale

Pneumatici

Michelin 30/68 R18 (ANT) e 31/71 R18 (POST)
DIMENSIONI, PESO E CAPACITÀ

Lunghezza

4710 mm

Larghezza

2000 mm

Altezza

1116 mm

Passo

2744 mm

Carreggiata anteriore / posteriore

1675 / 1624 mm

Serbatoio del carburante

150 litri

Peso

< 1.100 kg

* Con riserva di convalida con i test in corso.

Tags

Marco Paternostro

Test Driver, Web Journalist, Amateur Photographer

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