Dieselgate Renault

Sul Dieselgate il Gruppo Renault prende posizione a seguito di un’istruttoria giudiziaria nel dossier “emissioni” per fare chiarezza.

Social

Parole Chiave

14 gennaio, 2017 - Parigi

Sospetti di frode “Dieselgate” anche per il gruppo francese che finisce nel calderone dei costruttori automobilistici sotto inchiesta. La procura di Parigi con tre giudici indaga sui dispositivi elettronici e relativo software che Renault utilizza per la gestione dei motori diesel e delle loro emissioni inquinanti. Il sospetto è che ci sia un “trucco”.
Una storia vecchia di qualche mese quando a novembre i Ministri francesi dell’Economia e dell’Industria avevano annunciato che la DGCCRF (Direction générale de la concurrence, de la consommation et de la répression des fraudes – Ministère de l’Économie) aveva concluso le indagini relative ai motori Renault e trasmesso il verbale delle conclusioni alla Procura di Nanterre, che ha trasmesso a sua volta l’incartamento alla Procura di Parigi, foro inter-regionale competente in tema di consumi.
Il Gruppo Renault prende atto, senza tuttavia aver potuto, in questa fase, ottenerne la conferma ufficiale, dell’apertura di un’istruttoria giudiziaria per «inganno sulle qualità sostanziali e i controlli effettuati, con la particolarità che i fatti hanno avuto come conseguenza di rendere la merce pericolosa per la salute umana o animale».
Il Gruppo Renault, che intende far valere i suoi diritti, ricorda la sua costante posizione:
1- Renault rispetta la legislazione francese ed europea.
2- Tutti i veicoli Renault sono sempre stati omologati in conformità con la legge e le normative e sono conformi alle norme vigenti.
3- I veicoli Renault non sono equipaggiati con software di frode antinquinamento.
4- Gli Stati, la Commissione europea, le autorità regolatrici e i costruttori automobilistici sono unanimi nel constatare la necessità di rafforzare le esigenze della normativa vigente. È questo l’obiettivo della futura norma Euro6d.
Il Gruppo Renault ha presentato al collegio della commissione tecnica indipendente, nel mese di marzo 2016, un piano completo di riduzione delle emissioni di ossido di azoto (NOx) dei suoi veicoli diesel Euro 6b in uso presso i clienti, che è stato considerato trasparente, soddisfacente e credibile.

Tutto su Renault

Tutto su diesel

Tutto su DIESELGATE

Seguici su Youtube

Seguici in TV

newsautoTV logo
fiat 500 forever young su newsautoTV