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Ineos Grenadier, caratteristiche fuoristrada duro e puro erede del Defender

Ineos Grenadier è il nuovo fuoristrada 4x4 inglese ispirato al Defender con telaio a longheroni ed assali rigidi, dedicato agli amanti dell'offroad duro e puro, che vuole colmare il vuoto lasciato dal vecchio Defender. Da ottobre è possibile prenotarlo, con le prime consegne previste a luglio 2022.

Svelate le caratteristiche di Ineos Grenadier, candidato come erede del Defender, un fuoristrada 4×4 completamente nuovo, duro e puro come il Wrangler, realizzato con i migliori componenti presenti sul mercato costruito su un vero telaio a longheroni ed assali rigidi per le ruote.

Ineos Grenadier come è costruito dentro, fuori e meccanica completa

Il Grenadier va a sopperire il vuoto lasciato dai mezzi 4×4 vecchia scuola come il vecchio Defender a cui si ispira. Si rivolge agli amanti dell’offroad duro e puro ma anche ai professionisti che hanno bisogno di un mezzo robusto e affidabile oltre che facilmente riparabile anche in luoghi remoti.

Caratteristiche Ineos Grenadier

Le caratteristiche dell’Ineos Grenadier sono di prim’ordine, infatti sono state siglate delle partnership con produttori di componenti leader nel settore. Telaio e longheroni vengono realizzati dalla Gestamp una multinazionale spagnola che produce componenti Automotive, mentre l’italiana Carraro di Padova si occuperà degli assali rigidi.

INEOS Grenadier vista laterale dove spiccano i pneumatici tacchettati BFGoodrich K02
INEOS Grenadier vista laterale dove spiccano i pneumatici tacchettati BFGoodrich K02

Il colosso tedesco ZF fornisce oltre gli ammortizzatori, soprattutto l’ottimo cambio automatico a otto rapporti, che verrà accoppiato al propulsore BMW 3.0 litri diesel o benzina a 6 cilindri. Alla austriaca Magna Steyr (famosa per il Mercedes-Benz Classe G) è affidata l’ingegnerizzazione del mezzo e la messa a punto delle sospensioni. Infine il l’assemblaggio del Grenadier verrà svolto nello stabilimento “Smartville” della Mercedes in Francia a Hambach, recentemente acquisito dalla Ineos, dove avverrà anche tutta la produzione.

La lunghezza per entrambe le versioni non dovrebbe superare i 5 metri, mentre il passo sarà di 115 e 127 pollici ovvero 2,92 e 3,22 metri. Avranno una portata di 1 tonnellata e una capacità di rimorchiare fino a 3,5 tonnellate. La trazione è solo integrale di tipo permanente con differenziali bloccabili e abbinata esclusivamente al cambio automatico con ridotte.

Ineos Grenadier, esterni funzionali e moderni

All’esterno trae ispirazione dai mezzi 4×4 vecchia maniera che sono diventati iconici, come il Defender. Tuttavia si tratta di un design moderno dove la forma trae ispirazione dalla funzione. All’anteriore troviamo robusti paraurti ad uso gravoso, ganci traino bene in evidenza, piastra para sassi inferiore, griglia con fari supplementari di profondità integrati e fanaleria a led. Il cofano rialzato è stato adattato alle normative sui pedoni.

INEOS Grenadier griglia con fari supplementari e gruppi ottici a led
INEOS Grenadier griglia con fari supplementari e gruppi ottici a led

Lateralmente spiccano subito gli ampi passaruota aggiuntivi in plastica nera e le cerniere esterne per gli sportelli. Ampie le superficie vetrate mentre un altro paio più piccole sul tetto stile alpine lights sono invece ulteriori porta accessori.

Interessanti le guarnizioni in gomma nera all’altezza delle maniglie per attutire i colpi. Inoltre sono presenti delle guide dove poter collegare degli accessori esterni come borse, fari etc. Tutte le portiere sono realizzate in alluminio.

INEOS Grenadier vista posteriore con portellone a doppia porta
INEOS Grenadier vista posteriore con portellone a doppia porta

I cerchi in ferro o in lega di colore nero sono da 17 o 18 pollici con attacco a 6 fori e calzano di serie pneumatici Bridgestone oppure robusti pneumatici tacchettati BFGoodrich All Terrain T/A K02 nella misura 245/70, ideali quando si affronta un tratto infangato in fuoristrada. Al posteriore troviamo fari circolari a led, portellone con doppia porta dove è appesa la ruota di scorta e una scaletta per salire sul tetto. Anche in questo caso non mancano una protezione sottoscocca e un paraurti in alluminio ai cui lati fuoriescono due tubi di scarico cromati.

Interni confortevoli e personalizzabili

Gli interni sono stati svelati ma non sarà un veicolo scomodo e grezzo come vecchi fuoristrada, ma anzi avrà tutti i comfort necessari. Sarà infatti estremamente personalizzabile, anche per chi lo userà per lavoro, rendendolo un mezzo pratico ma confortevole.

Gli interruttori a leva e le manopole nella console centrale e sul padiglione sono ben distanziati e chiaramente indicati. Gli interruttori ausiliari sono integrati e precablati per consentire il collegamento di verricelli, luci di lavoro e altri accessori.

Plancia strumenti abitacolo Ineos Grenadier
L’abitacolo di Ineos Grenadier

A bordo sono incluse tecnologie moderne. Si può accedere al sistema di Infotainment tramite uno schermo touchscreen da 12,3″ o usando una manopola sul tunnel centrale. L’integrazione di Apple CarPlay e Android Auto consente di usate il sistema di navigazione dello smartphone.

Il sistema Pathfinder di navigazione fuoristrada permette invece di programmare, seguire e registrare l’itinerario attraverso waypoints, punti di passaggio definiti da longitudine, latitudine e altitudine, dove non vi sono strade o percorsi tracciati.

Comandi pulsantiera al tetto abitacolo Ineos Grenadier
Comandi integrati al tetto

Grazie ai robusti materiali utilizzati su tutte le superfici interne, Grenadier è progettato per durare nel tempo. I tappi di scarico nel pianale in gomma e la tappezzeria lavabile consentono di pulire facilmente gli interni. I sedili Recaro sono resistenti all’acqua e antimacchia. Sono inoltre disponibili tappetini in tessuto e rivestimenti in pelle, adatti per coloro che non prevedono di salire sul veicolo portando con sé fango e terra.

Bagagliaio abitacolo Ineos Grenadier
Ampio spazio per lo stivaggio nel bagagliaio

Lo spazio di stivaggio è stato ottimizzato con un vano contenitore per lo stoccaggio a secco sotto il sedile posteriore, un portaoggetti con serratura nella console centrale e uno scomparto posizionato lateralmente nell’area di carico. Non mancano poi le opzioni di personalizzazione, con una vasta gamma di accessori.

Grenadier 4×4 cinque porte e pick-up

Inizialmente il Grenadier verrà commercializzato in versione 5 porte wagon e pick-up con passo leggermente più lungo, ma le possibilità sono infinite e non sono escluse ulteriori varianti come quella 3 porte. Non è invece prevista l’alimentazione ibrida mentre una versione fuel cell elettrica ad idrogeno arriva in futuro verso il 2030.

Ineos Grenadier disponibile nelle versioni 5 porte e pick-up come il Defender
Ineos Grenadier disponibile nelle versioni 5 porte e pick-up come il Defender

Da chiarire ancora le modalità di acquisto e l’assistenza ma visto i partner in gioco non sarà un problema reperire i pezzi di ricambio. Sicuramente per la vendita a seconda del mercato, Ineos si avvarrà di una partnership con diversi concessionari che vorranno ospitare il brand.
Sarà possibile omologare il veicolo in Europa come N1, e per quanto riguarda gli aiuti alla guida saranno previsti solo quelli necessari per l’omologazione.

Prezzi e consegne, quando sarà ordinabile?

E’ possibile prenotare Ineos Grenadier dal mese di ottobre 2021, mentre le prime consegne iniziano dal mese di luglio 2022. Sono previsti 1,8 milioni di chilometri in tutte le condizioni e senza wrapping per camuffare la linea dato che il design esterno è già svelato, una scelta inusuale per un costruttore di automobili, ma forse dettata dal marketing affinché il mezzo si riconosca durante i test oltre a rendere questi più veritieri.

Dettaglio cofano rialzato del nuovo Ineos Grenadier
Dettaglio cofano rialzato del nuovo Ineos Grenadier

Ancora da definire i prezzi che forse partiranno da circa 33.000 euro fino a salire a 50 mila per le versioni top di gamma.

INEOS Grenadier vista dall'alto
INEOS Grenadier vista dall’alto

Ineos Grenadier, l’idea ispirata dal Defender con telaio a longheroni ed assali rigidi

L’idea del nuovo fuoristrada Ineos Grenadier nasce nel 2017 in Inghilterra, presso il pub Grenadier, da cui questo mezzo 4×4 prende il nome a seguito di un sondaggio online. Infatti l’imprenditore britannico Jim Ratcliffe, ingegnere chimico e presidente della società petrolchimica Ineos, a seguito di alcune chiacchierate insieme ad alcuni amici presso lo storico pub, ha deciso di intraprendere il progetto di un fuoristrada moderno ma basato su uno schema semplice e collaudato ovvero telaio a longheroni con assali rigidi.

The Grenadier pub a Londra con Sir Jim Ratcliffe presidente della Ineos
The Grenadier pub a Londra con Sir Jim Ratcliffe presidente della Ineos

Fonda così la Ineos Automotive, con a capo Dirk Heilmann e Mark Tennant come Direttore Commerciale, forte dei suoi 25 anni di esperienza nel settore automobilistico. L’obiettivo è quello di realizzare un veicolo 4×4 concepito per andare contro il trend dei suv lussuosi, che deve essere un “Good offroader”, ovvero un buon fuoristrada, con ottime caratteristiche di robustezza e affidabilità.

L’ispirazione deriva dalla semplicità meccanica della Willys Jeep del 1940, dove tutto è funzionale per il lavoro che deve svolgere il veicolo, ma è evidente anche il forte richiamo nostalgico al Land Rover Defender, un’icona del fuoristrada tanto caro agli inglesi così come ai fuoristradisti di tutto il mondo.

Foto Ineos Grenadier

Video Ineos Grenadier

VIDEO Design esterni del nuovo fuoristrada Ineos Grenadier

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