Dopo aver esteso a tutta la Zona a Traffico Limitato del centro il limite di 30 km/h, che prima era solo in una parte dello stesso, il Comune di Roma userà gli autovelox. Che arriveranno molto presto, dice l’assessore alla Mobilità Eugenio Patané. Da metà febbraio, il Campidoglio piazzerà gli Infovelox (segnalano se stai andando piano o troppo forte, senza fare foto). E poi, a seguire, i rilevatori.
Nuovi autovelox mobili a Roma: come funzionano in Zona 30
Si tratta di autovelox mobili, annunciati dai cartelli di preavviso, con la presenza della Polizia Locale: scatta la contestazione immediata della violazione. Tutto diverso dagli altri autovelox romani fissi in aree della città dove il limite è di almeno 50 km/h: quelle sono postazioni che non si muovono, coi verbali inviati a casa del proprietario della macchina (contestazione differita).
Multe in Zona 30: cosa prevedono il Codice della Strada e il Decreto Autovelox
Il piano del Comune di Roma è conforme alla legge, ma la scelta della modalità di rilevamento non è casuale: è dettata proprio dai limiti imposti dal Codice della Strada e dal recente Decreto autovelox dell’11 aprile 2024. Per legge, gli autovelox possono inviare multe a casa automaticamente (senza la presenza della Polizia) solo su strade catalogate come urbane di scorrimento o extraurbane, e solo previa autorizzazione del Prefetto. Le strade del centro sono solitamente urbane di quartiere: utilizzando pattuglie della Polizia Locale e autovelox mobili, il Comune aggira l’ostacolo. Gli agenti fermano il conducente subito dopo l’infrazione (contestazione immediata), rendendo la multa perfettamente valida anche in strade dove non sarebbe possibile installare un autovelox fisso.
Anche per i controlli mobili nelle Zone 30 restano obbligatori due requisiti di legge. Il controllo deve essere annunciato da un cartello ben visibile a una distanza adeguata (solitamente almeno 80 metri in città). La postazione della Polizia Locale deve essere chiaramente visibile (non nascosta dietro siepi o cassonetti). Quindi, tutto per la sicurezza, non per fare cassa, come dice l’assessore.
Sanzioni e sospensione patente: quanto costa superare i 30 km/h
Per il superamento fino a 10 km/h, la multa è di 42 euro. Per un eccesso da 11 a 40 km/h, 173 euro e taglio di 3 punti patente. Con due infrazioni nell’arco di un anno (recidiva): 220 euro e sospensione della patente da 15 a 30 giorni. Superamento da 41 a 60 km/h? 543 euro, –6 punti e sospensione della patente da 1 a 3 mesi. Oltre 60 km/h, 845 euro, –10 punti e sospensione della patente da 6 a 12 mesi. Il provvedimento sulla patente scatta di sicuro: il guidatore viene identificato al volo. Una bella differenza rispetto alla notifica a casa: in questa situazione, il titolare del mezzo può dire che al volante c’era un’altra persona o dichiarare di non rammentare chi guidasse, versando una multa supplementare di circa 300 euro (spese incluse).
Sanzioni Eccesso di Velocità (Zona 30)
| Eccesso rispetto al limite | Sanzione Economica | Punti Patente | Sospensione Patente | Note e Recidiva |
| Fino a 10 km/h | € 42 | 0 | No | Sanzione minima (es. guidi a 38 km/h dove il limite è 30). |
| Tra 11 e 40 km/h | € 173 | -3 | No* | Se commessa in centro abitato 2 volte in un anno (Recidiva): € 220 e sospensione 15-30 gg. |
| Tra 41 e 60 km/h | € 543 | -6 | Da 1 a 3 mesi | In caso di recidiva in un biennio: sospensione da 8 a 18 mesi. |
| Oltre 60 km/h | € 845 | -10 | Da 6 a 12 mesi | In caso di recidiva in un biennio: revoca della patente. |
