Kia Sportage 2016 Gt Line Test Drive Primo Contatto

Impressioni di guida della nuova KIA SPORTAGE 2016 GT LINE a benzina e gasolio, con cui abbiamo percorso un tragitto di circa 50 km tra le colline del Chianti. Com'è fatta e come va su strada ed in fuoristrada in questa prova.

Social

Parole Chiave

31 gennaio, 2016 - Bagno a Ripoli (FI)

A soli 5 anni di distanza dalla presentazione della 3° serie, la nuova KIA SPORTAGE si rinnova dal punto di vista estetico (cresce il passo di 3 cm e la lunghezza di 4 arrivando a 4.48 m) e dei contenuti, sempre più tecnologici ed al passo con i tempi.

KIA SPORTAGE 2016 PROVA VERSIONE BENZINA 177 CV – Piacevolezza e comfort è quanto riscontriamo dopo essere saliti a bordo di questa nuova Sportage. Siamo sulla più sportiva versione GT Line che è caratterizzata da paraurti specifici, una griglia più aggressiva, fendinebbia a led (Ice Cubes), inserti cromati sulla carrozzeria, doppio scarico al posteriore e cerchi in lega diamantati da 19 pollici abbinati ad un misura generosa dei pneumatici (245/45R19 ant. e post.). Il motore da noi scelto per iniziare la prova è l’inedito 1.6 turbo benzina da 177 cavalli capace di regalare grandi soddisfazioni, viene abbinato al nuovo cambio a doppia frizione con 7 rapporti. I nuovi acciai ad alta resistenza hanno aumentato la rigidità torsionale del 33% a tutto vantaggio della dinamica di guida. Abbiamo verificato quanto sia divertente e piacevole da guidare sul misto dove il nuovo motorino del servosterzo elettrico posizionato direttamente sulla cremagliera, migliora la direzionalità e la precisione di guida. Ottimo anche l’impianto frenante che lungo il nostro percorso non ha mai dimostrato segni di affaticamento. Le sospensioni sono notevolmente migliorate rispetto al passato, specie al posteriore dove sono state completamente riprogettate, assorbono ogni asperità ed il rollio è contenuto. Le abbiamo messe alla prova anche sullo sterrato dove abbiamo viaggiato fino a 70 Km/h senza scossoni o sobbalzi. Il comfort di marcia quindi resta elevato anche in fuoristrada. Abbiamo voluto osare e messo sotto torchio la trazione integrale On Demand di ultima generazione, andando a percorrere un tratto di strada sterrata in salita con fondo molto accidentato fatto di buche, sassi e fango. Ebbene anche in questa situazione la nuova Sportage se l’è cavata benissimo, avanzando con disinvoltura, superando buche e solchi molto profondi, anche in twist, senza mai perdere trazione anche senza ricorrere al blocco del differenziale. In discesa abbiamo potuto apprezzare il sistema di frenata automatica, che forse per il fondo molto scivoloso, ci è parso si efficace ma un po’ brusco nell’intervento, andando ad agire troppo spesso sulle sole ruote anteriori e risultando quindi poco graduale.

KIA SPORTAGE 2016 PROVA VERSIONE DIESEL 185 CV – I 400 Nm di coppia si fanno subito notare in accelerazione ma tutta questa esuberanza si fa sentire anche in curva dove i 90 kg in più rispetto alla versione col 1.6 T-GDI, riducono la precisione dell’avantreno e la vettura tende leggermente a smusare nelle svolte più strette ma il tutto viene tenuto a bada dall’efficace ESP. Per il resto confermiamo la bontà di quanto detto sull’altra. Se la versione turbo benzina è più adatta ad un utente sportivo, consiglierei questa versione diesel col cambio automatico (optional da 2000 euro) a chi preferisce viaggiare sulle lunghe distanze (consumo medio dichiarato di 6,3 l/100 km), coccolato dalla seduta comoda e dal silenzio a bordo, ma se ricerca anche la prestazione questa di certo non mancherà con 185 cavalli a disposizione.

KIA SPORTAGE 2016 COME VANNO I MOTORI – Il nuovo 1.6 T-GDI turbo benzina da 177 cv ci è piaciuto molto, è elastico e pronto anche in basso grazie alla coppia fornita che è spalmata su un ampio range di giri (da 1500 a 4500). Lo 0-100 km/h viene coperto in 9,1 s una prestazione di tutto rispetto vista la mole della vettura ed un peso dichiarato di 1609 kg. Vista la progressione con cui saliva la lancetta del tachimetro non stentiamo a credere che questa Kia Sportage turbo benzina possa raggiungere una velocità di punta di 201 km/h.
Il cambio automatico doppia frizione a 7 rapporti si distingue per la prontezza specie partendo da fermi dove vi regalerà accelerazioni brucianti. Su questa versione GT Line è anche possibile comandarlo attraverso le palette poste dietro il volante. Nella guida di tutti i giorni i passaggi tra una marcia e l’altra sono praticamente impercettibili ma se si vuole più brio si può attivare la modalità Sport (premendo un tasto sul tunnel centrale) dove la cambiata è più rapida e la risposta dell’acceleratore diventa più pronta. Questa 1.6 turbo è la scelta giusta per chi cerca qualcosa in più da un SUV sportivo con consumi piuttosto contenuti (consumo medio dichiarato di 7,5 l/100 km). Il diesel 4 cilindri 2.0 litri da 185 cv garantisce un’accelerazione 0-100 km/h in 9,5 s ed una velocità massima di 201 km/h. Specialmente in prima marcia si nota la spinta vigorosa dovuta alla coppia a disposizione, pari a 400 Nm, già disponibile a 1750 giri e costante fino a 2750. Se da fermi risulta leggermente più rumoroso del benzina, in marcia non si fa sentire ed anche premendo a fondo sull’acceleratore ci è sembrato comunque più silenzioso. L’accoppiata con l’automatico a 6 rapporti ci è parsa ben riuscita, il cambio lavora bene in ogni situazione tanto che risulta superfluo fare ricorso alla modalità manuale. 
Kia_Sportage_2016_Press_Launch_03
KIA SPORTAGE 2016
 COME SONO GLI INTERNI Sono ben fatti, con buoni assemblaggi e materiali di ottima fattura che aumentano la qualità percepita. La seduta è alta ma decisamente comoda grazie al lavoro che i tecnici di KIA Motors hanno dedicato alla struttura ed alla imbottitura, centrale più morbida e laterale più contenitiva, dei nuovi sedili anteriori e posteriori. Per chi siede dietro, lo spazio per le gambe abbonda tanto da permettervi addirittura di accavallarle e o sdraiarvi grazie ai sedili ripiegabili e reclinabili in ben 17 posizioni e sono perfino riscaldabili, un plus che non si era visto su questa categoria. Dietro troviamo anche una presa accendisigari ed una Usb. La visibilità è nettamente migliorata rispetto alla precedente generazione, consentendo di percepire meglio gli ingombri. A cambiare è anche la plancia ora articolata su 2 livelli, la parte superiore (rivestita di morbida schiuma) è dominata dai display mentre quella inferiore (in plastica dura) raggruppa tutti i comandi e più in basso: due prese accendisigari, ingressi Aux ed Usb ed un portaoggetti capace il ricaricare un cellulare compatibile con tecnologia wireless. Curiosa la scelta, per il nostro mercato, di dotare le vetture con cambio automatico del freno a mano a pedale in luogo di quello elettrico. Quelle col cambio manuale dispongono invece della classica leva sul tunnel centrale. Notevole il tetto panorama apribile elettricamente, con una superficie vetrata che si estende per l’intera lunghezza dell’abitacolo aumentando la sensazione di spazio all’interno.
Il nuovo sistema multimediale è in comune con altri modelli del marchio e l’abbiamo visto di recente sulla Kia Cee’d. Risulta piuttosto rapido nel rispondere al tocco sullo schermo touch da 8 pollici ed è facile da usare. Ottima la copertura fornita dalla cartografia TomTom con gli aggiornamenti gratuiti delle mappe per 7 anni e grazie al collegamento con lo smartphone si connette ad internet comunicando informazioni utili per il viaggio. L’impianto stereo stabilisce un riferimento nella categoria, studiato dalla nota azienda JBL, è composta da 8 speaker ed un amplificatore da 320 Watt. Il suono è pulito e cristallino anche a livelli elevati ed è in grado di riprodurre qualsiasi file da qualunque fonte audio (abbiamo riprodotto una serie di file sia mp3 che wma tramite bluetooth dal cellulare e penna usb). Il bagagliaio è ben strutturato, con soglia di carico piatta (più bassa di 5 cm) e vanta una capacità di carico che va da 503 litri (prima erano 465) a 1.492. C’è anche la possibilità di avere il portellone con apertura e chiusura automatica che si apre automaticamente quando rileva la Smart Key nelle immediate vicinanze, senza star a perdere tempo per cercare le chiavi. Interessante la presenza del ruotino di scorta (a pagamento) alloggiato in un pozzetto nel doppio fondo del bagagliaio.
Kia_Sportage_2016_Press_Launch_06

KIA SPORTAGE 2016 TECNOLOGIA DI BORDO – Sono tanti i sistemi di sicurezza attiva disponibili sulla nuova Sportage. Si passa dai fari Bi-xeno auto direzionali, alla telecamera che legge i limiti di velocità posti sui cartelli stradali, fino a tutti quei sistemi che frenano la vettura in presenza di un ostacolo. Abbiamo provato quelli più interessanti come il sistema automatico della frenata di emergenza sia in città che in autostrada. Questo, una volta rivelato l’ostacolo, con l’avvicinarsi al veicolo che precede emette prima un avviso sonoro e successivamente agisce anche sui freni. Stessa cosa in città dove ci ha attraversato improvvisamente la strada un pedone ma il sistema lo ha riconosciuto e ci ha avvistato della sua presenza. Altra funzione utile è quella del mantenimento automatico della corsia. L’abbiamo messo alla prova in autostrada e sulle strade extraurbane dove si è dimostrato efficace riportando la vettura sulla corsia di marcia, agendo sul volante ed emettendo anche in questo caso un avviso sonoro. Ci è piaciuto anche il Blind Spot Detection che avvisa il guidatore della presenza di un veicolo nelle corsie laterali in caso decidessimo di spostarci e cambiare corsia. Non solo ha segnalato con un segnale luminoso lampeggiante nello specchietto laterale una vettura non visibile per via del cosiddetto angolo morto di questo, ma ancora una volta ci ha avvertito con un suono ripetuto.
Kia_Sportage_2016_Press_Launch_29

KIA SPORTAGE 2016 CONCLUSIONI – Un grande rilancio per questo Suv che non finisce di stupirci. I miglioramenti hanno riguardato anche la linea che grazie a deflettori anteriori ed una parziale carenatura della scocca, il coefficiente aerodinamico è sceso a 0,33 CD, migliorando di 0,2 punti rispetto alla precedente Sportage. Promossa sotto ogni punto di vista, ha fatto un salto in avanti in termini di qualità e piacere di guida. Le premesse per confermare il successo del precedente modello ci sono tutte e non dubitiamo che, grazie ai nuovi contenuti, possa anche fare meglio.

KIA SPORTAGE FAST TRACK – Sportage FastTrack, è un’iniziativa esclusiva alla quale sia accede iscrivendosi on-line attraverso i canali ufficiali di Kia Italia. Tutti coloro che si registreranno compilando il modulo sul sito www.kia.com, dal 7 gennaio al 21 febbraio 2016, avranno diritto ad un test drive del nuovo Sportage in anteprima.
Inoltre per chi deciderà di finalizzare l’acquisto entro il 22 febbraio, verrà inclusa Sportage Fastrack Card con l’equivalente di 700 euro di servizi di manutenzione ordinaria e una linea diretta per usufruirne entro 48 ore. Ed ancora in omaggio un buono da 500 euro da spendere in prodotto tecnologici presso la catena Trony.

KIA SPORTAGE 2016 PREZZI – Le versioni di attacco sono le 2WD 1.6 GDI benzina e 1.7 CRDi diesel in allestimento Active offerte rispettivamente a 21.000 e 23.500 euro. Aggiungendo 2.000 euro si porta a casa la versione Cool ben più accessoriata, e salendo di altri 2.000 si arriva all’allestimento Class, top di gamma per la 1.7 CRDi.
Per le versioni 4WD sono previsti 2 allestimenti R Rebel e GT Line. Si parte dai 34.500 della 1.6 T-GDI GT Line (della nostra prova) fino ai 35.250 della 2.0 CRDi diesel da 185 cv sia in versione R Rebel che GT Line.
Kia_Sportage_2016_Press_Launch_30

Kia_Sportage_2016_Press_Launch_31

 

PIACE                                                         NON PIACE

    Linea, Tecnologia di bordo                             Assenza start & stop
Silenziosità, Motore, Cambio, Sterzo                      Freno a mano a pedale

Tutto su Kia

Tutto su PRIMO CONTATTO

Tutto su suv

Seguici su Youtube

Seguici in TV

newsautoTV logo
fiat 500 forever young su newsautoTV