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Fondo Vittime della Strada

Più esattamente Fondo di Garanzia per le Vittime della Strada che ha il compito di intervenire in caso di incidente mortale causato da auto senza assicurazione

Quello che normalmente tutti chiamano Fondo Vittime della Strada in realtà è il Fondo di Garanzia per le Vittime della Strada in Italia, istituito con legge n. 990 del 1969 (abrogata con l’entrata in vigore del Codice delle Assicurazioni Private). Operativo dal 12 giugno 1971 è amministrato dalla Consap sotto la vigilanza del Ministero dello Sviluppo Economico.

Fondo Vittime della Strada

Il Fondo di Garanzia per le vittime della strada (normalmente indicato come Fondo Vittime della Strada) ha il compito di intervenire quando si verifica un incidente stradale dove viene coinvolto un mezzo non assicurato oppure un mezzo che non viene identificato.

In caso di incidente mortale che vede cioè coinvolto un veicolo non assicurato, non identificato o assicurato con impresa di assicurazione in liquidazione la famiglia della persona coinvolta può contare sul risarcimento del danno grazie all’intervento del Fondo di Garanzia per le vittime della strada.

Fondo di Garanzie Vittime della Strada

Il Fondo di garanzia Vittime della Strada è presente sul territorio nazionale attraverso le Compagnie assicuratrici (c.d. designate) che cambiano a seconda della regione nella quale è avvenuto il sinistro e che gestiscono la procedura di risarcimento come se il mezzo non assicurato (oppure non identificato) fosse assicurato presso di loro.
Dopo avere il liquidato il danno, il Fondo procede a recuperare quanto pagato direttamente dal danneggiante (sempre che questi venga identificato).fondo vittime della strada

Massimali Fondo Di Garanzia Vittime dalla Strada

L’intervento del Fondo di Garanzia è limitato al massimale di legge vigente al momento del sinistro (dall’11 giugno 2017 € 6.070.000,00 nel caso di danni alle persone, per sinistro; €1.220.000,00 nel caso di danni alle cose, per sinistro.

Precedentemente a far data dall’11 giugno 2012 € 5.000.000,00 per danni a persona per sinistro, € 1.000000,00 per danni a cose per sinistro; a far data dall’11 dicembre 2009, € 2.500.000,00 per danni a persona per sinistro ed € 500.000,00 per danni a cose per sinistro.

ELENCO MASSIMALI Fondo Di Garanzia SCARICA PDF

Tipologie di sinistri Fondo Di Garanzia Vittime della Strada

  • Ipotesi A – veicoli o natanti non identificati, per soli danni alla persona (dal 24 novembre 2007, a seguito del decreto legislativo n.198 del 6 novembre 2007, il risarcimento è dovuto anche per i danni alle cose, con una franchigia di Euro 500,00, in caso di danni gravi alla persona) – per presentare la relativa domanda di risarcimento clicca qui;
  • Ipotesi B – veicoli o natanti non assicurati, per danni alla persona nonché per danni alle cose con una franchigia, per quest’ultimi, di Euro 500,00 (dal 24 novembre 2007, a seguito del decreto legislativo n.198 del 6 novembre 2007, i danni alle cose verranno risarciti integralmente) – per presentare la relativa domanda di risarcimento clicca qui;
  • Ipotesi C – veicoli o natanti assicurati con Imprese poste in liquidazione coatta amministrativa. In questa ipotesi si distinguono le seguenti tre procedure, di cui solo la terza attualmente attiva:
    • Liquidazione dei danni a cura del Commissario liquidatore dell’Impresa in liquidazione coatta amministrativa, nei casi di sinistri causati da veicoli o natanti assicurati con imprese che al momento del sinistro si trovino in stato di liquidazione coatta amministrativa o vi vengano poste successivamente, i cui Commissari liquidatori siano stati autorizzati, anche per conto del Fondo di Garanzia per le vittime della Strada, alla liquidazione dei danni causati dalla circolazione dei veicoli e dei natanti (art. 293 del D.lgs. n. 209 del 07.09.2005).
    • Liquidazione dei danni a cura dell’Impresa Cessionaria, nei casi di sinistri causati da assicurati con polizze di Imprese il cui portafoglio r.c. auto è stato trasferito ad altra Compagnia.
    • Liquidazione dei danni a cura dell’Impresa Designata, nei casi di sinistri causati da veicoli o natanti assicurati con imprese che al momento del sinistro si trovino in stato di liquidazione coatta amministrativa o vi vengano poste successivamente e per le quali non si verifichino le condizioni indicate ai due punti precedenti (art. 286 del D.lgs. n. 209 del 07.09.2005) – per presentare la relativa domanda di risarcimento clicca qui.
  • Ipotesi D – veicoli posti in circolazione contro la volontà del proprietario, sia per i danni alla persona che per i danni alle cose – per presentare la relativa domanda di risarcimento clicca qui.

Il Fondo provvede al risarcimento del danno nei seguenti casi ulteriori:

  • Ipotesi Dbis – sinistri causati da veicoli spediti nel territorio della Repubblica Italiana da un altro Stato dello Spazio Economico Europeo (Paesi della UE + Islanda, Norvegia e Lichtenstein) avvenuti nel periodo intercorrente dalla data di accettazione della consegna del veicolo e lo scadere del termine di 30 giorni (Art. 283, comma 1, lett. d-bis), sia per i danni alla persona che per i danni alle cose – per presentare la relativa domanda di risarcimento clicca qui;
  • Ipotesi Dter – sinistri causati da veicoli esteri con targa non corrispondente o non più corrispondente allo stesso veicolo (Art. 283, comma 1, lett. d-ter), sia per i danni alla persona che per i danni alle cose – per presentare la relativa domanda di risarcimento
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