Bollo Auto Attenzione Data Scadenza

Lottomatica bollo auto

Attenzione alla data di scadenza del bollo auto e relative sanzioni specialmente quelle calcolate da Lottomatica che in alcuni casi applica una maggiorazione non dovuta ed errata del 30%

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26 febbraio, 2016 - Roma

La scadenza annuale della tassa automobilistica, il “bollo auto”, coincide solitamente con il 31 gennaio ma vi sono altre date di scadenze: 30 aprile, 31 maggio, 31 luglio, 31 agosto e 30 settembre.

DATE SCADENZA BOLLO

31 Dicembre si può pagare dal 1° al 31 Gennaio
31 Gennaio dal 1° al 28 Febbraio
30 Aprile dal 1° al 31 Maggio
31 Maggio dal 1° al 30 Giugno
31 Luglio dal 1° al 31 Agosto
31 Agosto dal 1° al 30 Settembre
30 Settembre dal 1° al 31 Ottobre

Si può pagare entro l’anno di ritardo con ravvedimento ed una sanzione massima del 3,75%. Infatti i pagamenti effettuati oltre la data di scadenza della tassa automobilistica, sono soggetti all’applicazione di sanzioni ed interessi in forma ridotta qualora effettuati entro massimo 1 anno dalla scadenza.

RAVVEDIMENTO ENTRO 1 ANNO SANZIONE APPLICATA
Entro 14 giorni dalla scadenza del termine di pagamento la sanzione è pari allo 0,2% dell’importo della tassa dovuta per ogni giorno di ritardo.
Dal 15° al 30° giorno dalla scadenza del termine di pagamento 3% dell’importo della tassa dovuta.
Dal 31° al 90° giorno dalla scadenza del termine di pagamento 3,33% dell’importo della tassa dovuta.
Dal 91° giorno fino ad 1 anno dalla scadenza del termine di pagamento 3,75% dell’importo della tassa dovuta.

LOTTOMATICA – Attenzione alla sanzione calcolata in automatico attraverso il servizio della Lottomatica perché quando il pagamento viene effettuato entro l’anno dalla data di scadenza la sanzione prevista è pari al 3,75% e non al 30%.
Dopo diverse segnalazioni su Roma siamo andati a verificare oggi  (26/02/2016) recandoci presso un punto Lottomatica per pagare un bollo di uno scooter relativo all’anno 2015 (scadenza con ravvedimento operoso possibile entro il 2 marzo 2016).
Effettivamente le segnalazioni erano giuste perché con il servizio bollo di Lottomatica al pagamento del bollo viene calcolata la sanzione erroneamente al 30% anziché al 3,75%.
Questa è la schermata Lottomatica di un ravvedimento entro l’anno del bollo di uno scooter con sanzione calcolata al 30%: 6,93 Euro anziché 0,87 centesimi per un totale da pagare di 32,36 euro.
Lottomatica bollo auto erra

Nella stessa giornata ci siamo recati presso uno sportello della delegazione Aci di Roma dove la sanzione calcolata per il nostro scooter è quella giusta al 3,75%, 0,87 euro per un totale da pagare, correttamente, di 24,07 Euro (vedi sotto).bollo-calcolo-aci-ok
Per fruire delle giuste sanzioni ridotte è consigliato verificare ogni volta quale sia la sanzione calcolata confrontandola con quella dovuta, versando, nei termini indicati, contestualmente all’importo della tassa la sanzione e gli interessi moratori calcolati al tasso legale fissato all’1% annuo, dal 01/01/2014 fino al 31/12/2014, e allo 0,5% annuo dal 01/01/2015, con maturazione giorno per giorno.
Il ravvedimento operoso correttamente effettuato, regolarizza il pagamento del bollo auto per la relativa periodicità.

RAVVEDIMENTO OLTRE 1 ANNO SANZIONE APPLICATA Se il pagamento viene effettuato oltre 1 anno dalla data di scadenza della tassa automobilistica, si applica la sanzione del 30% dell’ammontare del tributo non pagato o pagato in ritardo (art. 13 del D.lgs. n° 471 del 18/12/1997 e successive m. e i.), nonché l’applicazione degli interessi calcolati nella misura semestrale dell’1,375% dal 01/7/2003 fino al 31/12/2009 (art. 1 della L. 26/1/1961, n. 29 e successive modificazioni, art. 2 del D.M. Economia e Finanze del 27/6/2003) e dell’1,00% dal 01/01/2010 (art. 1, D.M. 21/05/2009), calcolati dal giorno successivo a quello di scadenza del termine di pagamento della tassa, fino alla data del pagamento del tributo o di consegna dei ruoli all’Agente della riscossione (per le posizioni tributarie non in regola con il tributo, si procede al recupero coattivo delle somme dovute, tramite iscrizione a ruolo di cui al D.P.R. n. 602/1973).
Successivamente all’iscrizione a ruolo, in caso di mancato pagamento della tassa automobilistica entro la scadenza indicata nella cartella esattoriale, saranno applicati anche gli interessi di cui all’art. 30 del D.P.R. n. 602/1973.

COME CONTROLLARE LA SCADENZA DEL PROPRIO BOLLO?
Rebus da regione a regione.
Tale verifica può essere effettuata in due modi: il primo è il metodo messo a disposizione, in maniera gratuita, dall’Agenzia delle Entrate che, tramite una sezione del proprio sito, inserendola Regione di residenza, la categoria del veicolo, la targa e l’anno di pagamento, permette di controllare la correttezza dei propri versamenti.
Ma solo per queste regioni dove la tassa automobilistica è di competenza dell’Agenzia delle Entrate: Friuli Venezia Giulia, Sicilia, Sardegna, Valle d’Aosta e Marche. Il secondo metodo è quello fornito, sempre on line, dal portale dell’ACI, dove anche qui, in forma completamente gratuita, inserendo il tipo di veicolo e la targa è possibile verificare scadenze e pagamenti.

 

TERMINI PER IL PAGAMENTO DELLA TASSA AUTOMOBILISTICA

La scadenza per il pagamento della tassa automobilistica è determinata in base a criteri stabiliti dalle normative vigenti in materia. Si consiglia, quindi, quando si acquista un’auto, sia nuova che usata, di determinare correttamente gli importi e le scadenze da rispettare, al fine del corretto adempimento dell’obbligo tributario (è possibile, ad esempio, avvalersi del C.A.T.A. – Centro Assistenza Tasse Automobilistiche – , gestito da ACI in nome e per conto della Regione Lazio, ai recapiti sopra indicati).

1. ACQUISTO VEICOLO NUOVO O DI UN VEICOLO SOGGETTO IN PRECEDENZA A ESENZIONE O SOSPENSIONE DAL PAGAMENTO DEL BOLLO AUTO

La scadenza del primo bollo è variabile e dipende da vari elementi:
– Data di immatricolazione o di uscita da un regime di esenzione o sospensione
– Tipo di veicolo interessato
– Potenza

Il primo pagamento di un veicolo nuovo o di un veicolo usato soggetto in precedenza ad un regime di esenzione o di sospensione dal pagamento della tassa automobilistica, deve essere eseguito:

  • entro la fine del mese dell’immatricolazione, nel caso di veicolo nuovo;
  • entro la fine del mese di fuoriuscita dal regime di esenzione o sospensione, nel caso di acquisto di un veicolo usato.
  • Se la data di cui alle lettere a) e b) ricade negli ultimi 10 giorni del mese, il pagamento della tassa automobilistica può essere effettuato entro la fine del mese successivo. In ogni caso, il mese in cui ricade la data di cui alle lettere a) e b) deve essere pagato per intero (anche nel caso limite che le date di cui trattasi, ricadano nell’ultimo giorno del mese).
    La data di immatricolazione si rileva dalla carta di circolazione o, in mancanza, dal foglio di via rilasciato dalla Motorizzazione civile. La data di fuoriuscita dal citato regime di esenzione o sospensione, si rileva dalla data dell’evento (compravendita del veicolo) trascritta al PRA.

Il calcolo dei mesi per il pagamento della tassa automobilistica non può essere mai superiore a 12 e dovrà avvenire come segue:

  • per le autovetture e gli autoveicoli per il trasporto promiscuo, con potenza effettiva superiore a 35 KW (o a 47 CV), il pagamento deve essere effettuato per un periodo superiore a 8 mesi e fino alla scadenza di aprile, agosto o dicembre, immediatamente successivi agli 8 mesi predetti;
  • per le autovetture e gli autoveicoli per il trasporto promiscuo, con potenza effettiva fino a 35 KW (o a 47 CV) e per tutti i motoveicoli, il pagamento deve essere effettuato per un periodo superiore a 6 mesi e fino alla scadenza di gennaio o luglio immediatamente successiva ai 6 mesi predetti;
  • per le autovetture e gli autoveicoli per il trasporto promiscuo, ad uso “locazione senza conducente” o di proprietà delle Società di leasing, per i quali è consentito il pagamento in forma quadrimestrale, l’importo relativo al primo periodo di pagamento va calcolato a decorrere dal mese di immatricolazione fino alla scadenza di aprile, agosto o dicembre immediatamente successivi; a tale primo periodo possono aggiungersi uno o due ulteriori periodi quadrimestrali; è vietato il pagamento per un solo mese;
  • per gli automezzi pesanti (peso complessivo a pieno carico non inferiore a 12 t), autocarri, autobus, autocaravan e altri autoveicoli speciali per i quali è consentito il pagamento in forma quadrimestrale, l’importo relativo al primo periodo di pagamento va calcolato a decorrere dal mese di immatricolazione fino alla scadenza di gennaio, maggio o settembre immediatamente successivi; a tale primo periodo possono aggiungersi uno o due ulteriori periodi quadrimestrali; è vietato il pagamento per un solo mese; v. per le roulottes ed altri veicoli soggetti a tassa fissa annua, il primo pagamento va eseguito versando l’intero importo fisso annuo, che avrà validità dalla data di immatricolazione fino al 31 dicembre successivo.

N.B: Per una corretta determinazione della tassa si rimanda al tariffario regionale  ed al sito ACI per la possibilità di calcolo on-line del bollo.

Per i PAGAMENTI TARDIVI si fa riferimento al comma 637 lettera b) dell’art. 1 della legge n. 190 del 23/12/2014 (Legge di stabilità 2015), pubblicata nella Gazzetta ufficiale n. 300 del 29/12/2014, ha introdotto un ulteriore comma all’articolo 13 (“Ravvedimento”) del decreto legislativo n. 472 del 18/12/1997.

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