Bologna Motor Show 2014

Dal 6 al 14 dicembre si è svolta la 39° edizione del Motor Show a Bologna. Tanti gli eventi in programma per un edizione che è stata all’insegna dei giovani.

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26 novembre, 2014

L’appuntamento icona italiana il Motor Show si è svolto a Bologna dal 6 al 14 dicembre. Quella del 2014 è stata la 39° edizione che ha avuto luogo nel quartiere fieristico di BolognaFiere. Numeri importanti: 11 padiglioni, 10 aree esterne per i test drive, 19 i brand automobilistici presenti. Una grande arena motorsport e un importante programma di eventi di musica live & entertainment. L’edizione n. 39 è stata caratterizzata da 5 grandi temi, come sottolineato da Giada Michetti, Amministratore Delegato di GL events Italia: “La presenza delle case automobilistiche che hanno deciso di aderire con diverse forme di partecipazione – aree statiche o test drive – un’area dedicata all’innovazione tecnologica, la Route Motor Show, un percorso che si è snodato attraverso la passione per l’automobile toccando temi come la cultura, la tradizione e l’heritage; il Motorsport con un programma di eventi di altissimo livello nell’area 48″. Novità 2014 è stata la Paddock party, una line up di eventi musicali con al centro la musica e le nuove tendenze, che ha permesso a tanti appassionati di vivere il Motor Show per la prima volta fuori orario.

BRAND ADERENTI – In totale sono stati 19 i brand automobilistici che hanno deciso di aderire alla 39° dizione del Motor Show: Abarth, Alfa Romeo, Audi, Citroen, Ferrari, Fiat, Honda, Jaguar, Jeep, Lamborghini, Land Rover, Maserati, Nissan, Pagani, Porsche, Seat, Smart, Skoda, Volkswagen. Molti di loro sono stati visibili in alcuni casi in esposizione statica, oppure nelle aree test drive, o in entrambe le modalità, ma anche all’interno della Route Motor Show, nella MotorSport Arena o nell’ambito di Innovaction. In quest’ultima hanno trovato posto i brand che maggiormente focalizzano il loro impegno sul tema della tecnologia (l’auto sempre più sicura, sostenibile, personalizzata, divertente e connessa). Nell’area Innovaction, dunque, sono stati presenti: Nissan, Magneti Marelli, eV Now! Tesla, Jaguar Land Rover, Lux Cam e l’Innovaction Village by MTV, un’area dedicata alla start up, una dedicata all’associazione AISLA con Kivi, Olmedo, Ficaccia, Rolfi.

PADIGLIONI 26 E 29 – La Route Motor Show è stato un viaggio per parlare dell’automobile in maniera trasversale. La Motor Valley, nel padiglione 26 ha ospitato brand leggendari, in particolare in rappresentanza della Via Emilia, la terra dei motori italiana. Di certo non è mancata la Ferrari, la quale è stata presente con 2 Musei: di Maranello e di Modena. Inoltre, in uno grande stand rosso Ferrari, c’erano modelli di auto classiche e contemporanee. Quello Ferrari è stato uno stand interattivo: i visitatori, infatti, hanno avuto la possibilità di cimentarsi in una prova cronometrata valida per il campionato Museo Ferrari Formula 2014. Oltre al Cavallino Rampante, nel padiglione 26 erano presenti la Collezione Umberto Panini, che ha ripercorso i 100 anni di storia di Maserati e Ducati con la storia della SBK, l’archivio storico Magneti Marelli sezione Weber, Lamborghini con due modelli tra passato e futuro del brand: la Miura e Huracan. Inoltre c’erano la Pagani, la GD e l’esposizione di 2 motociclette che hanno rappresentato gli esordi di questa azienda, leader internazionale. Altri i Musei che solcano la via Emilia, come il Museo Bandini, il Museo Stanguellini, il Museo Righini, il Museo dell’Auto San Martino, gli Autodromi di Imola, di Misano, di Varano e di Modena. Nel padiglione 26 non solo motori ma c’è stato anche spazio alle altre eccellenze dell’Emilia: la gastronomia locale e la Cineteca di Bologna (la cultura dell’automobile attraverso il Drive In). Ecco alcuni titoli di pellicole che sono state proiettate: “Il sorpasso”, “Grease”, “Taxi Driver”, “Gioventù bruciata”, “007 Thunderball”, fino ad arrivare a “Rush”. La Route Motor Show è continuata all’interno del pad. 29, il quale ha accolto alcune importanti ricorrenze: i 40 anni della Porsche 911, il registro storico dell’ACI, un’area dedicata alle auto che hanno fatto la storia del Memorial Bettega ed i club storici regionali. Nel padiglione 29 sono state esposte le auto storiche di collezionisti privati, auto dal valore inestimabile messe a disposizione in esclusiva per il Motor Show.

RACING AL MOTOR SHOW – All’interno della MotorSport arena, un vero e proprio circuito, le esibizioni e gare di diverse discipline motoristiche. Il primo week end si è aperto con un programma su asfalto all’insegna della velocità: novità assolute la Formula E e le stock car della Nascar Whelen Euro Serie, dal Giappone il drifting del Team Orange, GT Challenge, Auto GP, Trofeo V8, storiche e motocross. Nel secondo week end la Motorsport Arena ha cambiato assetto ed è diventata l’habitat naturale delle vetture da rally. Nel solco della tradizione spazio a tutte le categorie del campionato italiano ed una celebrazione dei modelli anni ’70, ’80 e ’90. Folta la lista di alcuni piloti che si sono esibiti nella MotorSport Arena: Sandro Munari, Alessandro Bettega, Tony Fassina e Ormezzano; per gli anni ’80 Biasion, Fiorio e Serrato, per gli anni ’90 Cunico, Dallavilla, Aghini e Piero Longhi. Anche la Supermotard è stata protagonista del week end sterrato, con un cast di piloti protagonisti delle scene internazionali. Il gran finale però c’è stato sabato 13 e domenica 14 dicembre, con il ritorno del Memorial Bettega: una special edition che ha messo in scena una sfida tra celebrities del motorsport, e che ha visto anche la partecipazione del funambolo statunitense Ken Block, star di YouTube, con oltre 66 milioni di visualizzazioni con la gimkana di San Francisco, il quale è stato sfidato dal gallese Elfyn Evans e da altre celebrities. Nell’ultimo giorno in pista, infine, spazio alla Formula 1 con l’esibizione della Scuderia Ferrari e di Giancarlo Fisichella, al volante della F150° Italia, che hanno deliziato il pubblico presente con un pit stop di Formula 1.

MOTOR SHOW EXTRA TIME – In quest’edizione il Motor Show ha chiusa alle 20 e non più alle 18 perché ad animare l’extra orario, per la prima volta in assoluto, ci sono stati tanti eventi musicali. Il 6 dicembre MTV ha inaugurato il Motor Show con il Double Bill di J-Ax e Fedez, preceduti dallo showcase di altri artisti dell’etichetta hip hop Newtopia, giovani promesse dell’hip hop italiano. Domenica 7 dicembre è stata la volta della musica dance con Benny Benassi & Friends. Ben 19 deejay italiani hanno suonato “uno contro l’altro” nella formula del back to back, sfidandosi a brani e mix dalla stessa consolle. Il 12 dicembre ad intrattenere il pubblico del Motor Show ci ha pensato la star internazionale Bob Sinclar. Sabato 13 dicembre il Motor Show invece ha ospitato i Web Show Awards, il primo evento in Europa dedicato alle celebrities del web. All’interno del padiglione 21, invece, il pubblico si è potuto cimentare in giochi interattivi e contest con simulatori di guida ed ha assistito ad esibizioni di car wrapping. Spazio anche al B2B, che ha coinvolto la filiera italiana dell’automotive, le istituzioni, il mondo della ricerca e le università. Il 5 dicembre è stata la giornata dedicata alla stampa ed agli operatori del settore automotive con diversi appuntamenti in calendario: si è svolta una tavola rotonda dell’Unrae rivolta ai concessionari e nel pomeriggio Anticrisi Day. L’opening di sabato 6 dicembre, intitolato “From track to road: the innovation challenge”, ha avuto un focus sulla Formula E, che per la prima volta in Italia è scesa in pista al Motor Show; Jarno Trulli, è stato presente alla cerimonia d’inaugurazione del Motor Show, indossando la tuta ed i guanti per mostrare, in uno show run, le potenzialità della Spark-Renault SRT_01E, monoposto elettrica. Domenica 7 dicembre, per finire, invece è stata la volta di Michela Cerruti.

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