Test Pneumatici Hankook Ventus

Con la Ventus Experience in Ungheria abbiamo provato le ultime novità di Hankook come i nuovi Ventus Prime3, i Ventus S1 EVO2 e le tecnologie SEALGUARD e Sound Adsorber.

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14 aprile, 2016 - Budapest (Ungheria)

Con Hankook alla Ventus Experience, un’intensa due giorni che si è svolta a Budapest dove abbiamo potuto toccare con mano e testare in pista le ultime novità dei loro pneumatici, con visita anche della fabbrica europea a Rácalmás in Ungheria.

Hankook Ventus Experience Budapest 2016

Hankook fabbrica di Ràcalmàs in Ungheria.

Un impianto all’avanguardia per servire al meglio il mercato europeo che la casa Coreana, tra le top 5 al mondo nella produzione di pneumatici, ha realizzato nel 2007 in Ungheria dove vengono prodotte tutte le tipologie di pneumatici per autovetture ed il trasporto leggero.
L’impianto è stato ampliato nel 2011 e successivamente nel 2015 segno di una sorprendente espansione sul mercato. Attualmente sono impiegati oltre 3200 operai nella fabbricazione di più di 19 milioni di pneumatici all’anno che coprono il 18% della produzione globale.
Non a caso la Hankook sta ottenendo sempre più fiducia dalle case costruttrici che la scelgono per i pneumatici di primo equipaggiamento, come Audi, Bmw, Mercedes-Benz, Porsche e Volkswagen. Questo grazie ad un grande impegno di Hankook che sta mettendo nella ricerca e sviluppo con i suoi 5 impianti di R&D e le 7 fabbriche sparse sul globo.

Hankook Ventus Experience Budapest 2016

Hankook Ventus Experience Budapest 2016 – Impianti nel mondo.

Ricerca e sviluppo al top – Il processo di sviluppo e ricerca del pneumatico per l’Europa ha luogo presso il Centro Tecnologico Europeo (ETC) di Hannover in Germania e viene successivamente testato in Ungheria grazie anche a macchinari all’avanguardia come MTS Flat Trac e MTS Tread Wear Simulation in accordo con le specifiche dei costruttori di automobili che li adotteranno come pneumatici di primo equipaggiamento.
In particolare l’abbiamo visto all’opera la MTS Flat Trac CT3 che è in grado di simulare, nell’ambiente controllato del laboratorio, l’usura del pneumatico con velocità fino a 250 Km/h, applicando una forza di spinta a terra fino a 2,5 Ton ed un momento angolare di 15000 N con angolo di deriva di +-30° ed inclinazione (camber) che va da -12 a +45°. Dopo la simulazione viene misurata l’usura e confrontata con il valore iniziale.

LA GAMMA VENTUS E L’EXPERIENCE 2016

HRS – E’ la sigla che contraddistingue i pneumatici Runflat di Hankook. L’ultima evoluzione si chiama Ventus S1 Evo² HRS sono forniti come primo equipaggiamento sulla nuova BMW serie 7 e vengono forniti direttamente dall’impianto ungherese. La serie 7 è il settimo modello del gruppo BMW ad essere equipaggiato da Hankook dopo Mini e Bmw Serie 1,2,3,4,5 ed X5.

Hankook Ventus Experience Budapest 2016

Hankook Ventus S1 Evo2 su Bmw Serie 7.

La costruzione del pneumatico – Durante il nostro giro in fabbrica abbiamo fatto sosta davanti il macchinario dove ha luogo il processo iniziale di lavorazione dei pneumatici HRS. Presso questa stazione di assemblaggio arriva un tappetino di gomma che viene avvolto su un rullo cilindrico e sistemato con cura da un operaio qualificato che ne segue tutto il processo, successivamente arriva il tappetino specifico per le runflat che è costituito da uno strato più spesso di gomma per la carcassa e da fili metallici che la rinforzano. Una volta sistemato a dovere sul cilindro, il macchinario comprime lateralmente il tappetino, con una pressione di circa 2,5 bar e gli fa assumere la più convenzionale forma circolare del pneumatico a cui siamo abituati. Il tutto dura un minuto e quindi si passa alla lavorazione del successivo. In caso di prodotti difettosi è l’operario stesso a scartare il materiale non idoneo evidenziandone i difetti con un pennarello bianco.

Hankook Ventus Experience Budapest 2016

Lavorazione pneumatici HRS – Hankook Ventus Experience Budapest 2016

SEALGUARD antiforatura – Hankook presenta il suo primo pneumatico auto sigillante in caso di foratura, il Ventus Prime² SEALGUARD, di serie sulle Volkswagen Touran e Passat.
La novità principale sta nel fatto che lo pneumatico non necessita di sostituzione in caso di foratura. Con la speciale composizione a base di gomma ed un sigillante viscoso steso all’interno da spalla a spalla, è di in grado di sigillare immediatamente fori fino a 5 mm di diametro senza che il guidatore se ne accorga o debba fermarsi. Parlando con i tecnici tedeschi del ETC di Hannover ci hanno spiegato che hanno iniziato un periodo sperimentale in Germania equipaggiando le vetture dei tassisti. Dopo 500 km di utilizzo uno di loro aveva un chiodo nel battistrada ma se non avessero controllato non se ne sarebbe nemmeno accorto, segno che il confort di marcia non peggiora e la pressione non cala neanche dopo aver forato.
Curiosi di verificare la bontà del prodotto, abbiamo avuto modo di provarlo in pista mettendo alla frusta la nuova VW Passat 4motion equipaggiata con i Ventus Prime² SEALGUARD nella misura 235/45R18.
Prima di partire per il test un tecnico ha piantato un chiodo direttamente nel battistrada e poi siamo partiti per il test. Abbiamo affrontato curve strette, salite e slalom in tutta sicurezza senza notare alcuna differenza alla guida. Un ottimo comportamento quindi.

Hankook ventus prime Sealguard

Hankook Ventus Prime Sealguard

Anche in fabbrica abbiamo visto la stazione di applicazione dello speciale sigillante. Una volta ultimata la lavorazione del pneumatico viene trasferito al macchinario che ogni 4 minuti stende all’interno 1,3 Kg (esempio sulla misura 215/55R17) di composizione SEALGUARD e successivamente viene automaticamente passata sotto un laser controllato dal computer che in 30 secondi stampiglia il logo SEALGUARD sulla spalla. Un operatore verifica la bontà della stesura del prodotto e della stampigliatura, in caso negativo scarta il pneumatico altrimenti viene stoccato. Il SEALGUARD è garantito per tutta la durata del pneumatico e non necessita di alcuna manutenzione.

 

Sound Adsorber – La tecnologia di abbattimento del rumore di rotolamento verrà presto applicata sul pneumatico Ventus S1 Evo² Suv per aumentare il confort e la sensazione di lusso a bordo. La soluzione ideata dai tecnici di Hankook è piuttosto semplice e si basa sull’utilizzo una spugna di poliuretano che viene incollata all’interno del pneumatico grazie ad un adesivo sigillante come nel SEALGUARD ed aggiunge mediamente solo 300 g di peso. Questa applicazione riduce il rumore di rotolamento all’interno del veicolo di 5-10 dB(A).
Il Ventus S1 Evo² Suv lo troviamo montato nella misura 235/60R18 sulla nuova Mercedes-Benz GLC dove abbiamo potuto riscontrare che il rumore dovuto al rotolamento è già molto limitato, complice anche l’ottima insonorizzazione della vettura della Stella. Non solo ma combina perfettamente doti sportive e dinamiche anche sotto condizione gravose unite ad un eccellente confort ed una ridotta resistenza al rotolamento tanto che è stato scelto dal gruppo Daimler AG come pneumatico di primo equipaggiamento.
Grazie alla tecnologia DTM sviluppata nelle corse, i tasselli a triplo strato consentono un’usura uniforme garantendo sempre il massimo del grip nel tempo mentre un’ottimizzazione della dissipazione del calore restituisce un comportamento più stabile in marcia.

Hankook Ventus Experience Budapest 2016

Hankook Ventus Experience Budapest 2016 – Ventus S1 Evo2 Suv Sound Adsorber

Ventus Prime³ – Ottimizzato per combinare al meglio performance, sicurezza, confort ed eco-compatibilità è stato premiato come migliore pneumatico tra altri 50 dalla rivista tedesca Autobild che lo ha testato nella misura 205/55R16V.
Si è distinto in particolare sul bagnato e sul risparmio di carburante ed è disponibile in ben 53 dimensioni da 15 a 18 pollici. Migliorare la frenata sul bagnato era un’obiettivo primario per gli ingegneri di Hankook e grazie ad una silice ad alta tenuta, sono riusciti ad ottenere un miglioramento in frenata di circa l’8% ridicendo anche la resistenza al rotolamento.

Hankook Ventus Experience Budapest 2016

Hankook Ventus Experience Budapest 2016

Abbiamo provato in pista, presso il centro prove “Driving Camp” di Zsámbék, il Ventus Prime³ nella misura 205/55R16 montato sulla Golf 7 2.0 TDI. E’ impressionante come nella frenata sul bagnato si sia fatto valere specie se confrontato con un diretto concorrente. Praticamente la distanza di frenata si è quasi dimezzata, aumentando notevolmente la sicurezza e riducendo il rischio di incidenti.
Non solo ma sviluppando ulteriormente il disegno asimmetrico del battistrada, l’area di contatto è stata aumentata del 10% e questo permette una tenuta superiore sull’asciutto, garantendo un 3% di miglioramento in frenata anche sull’asciutto. Inoltre una speciale riformulazione dei polimeri che lo compongono consentono di ridurre l’usura nel tempo del 9%.


Le Auto presenti all’evento The Ventus Experience Budapest 2016

Provate in pista: VW Golf – Passat. 
Provate su strada: Audi A4, Audi Q7, Bmw Serie 7, Mercedes-Benz GLC.

Hankook Ventus Experience Budapest 2016

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