F1 Pneumatici Pirelli P Zero 2015 Gp Australia

F1 2015, strategie Pirelli al Gran Premio d'Australia. Hamilton ha vinto la gara con una sola sosta ai box. Miglioramenti delle prestazioni grazie alla nuova gamma P Zero 2015.

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16 marzo, 2015

F1 2015 GP D’AUSTRALIA   ORDINE D’ARRIVO  –  STRATEGIA PIRELLI  – CLASSIFICHE  2015  –  CALENDARIO F1 2015

F1 2015 Gp d’Australia a Melbourne, il campione del mondo in carica, Lewis Hamilton, ha iniziato in modo perfetto la sua difesa del titolo, strappando il primo gradino del podio al suo compagno di squadra, Nico Rosberg, e conquistando così la sua seconda vittoria in Australia, la 34ª in carriera. Entrambi i piloti Mercedes hanno effettuato una sola sosta, iniziando la gara con le morbide per poi passare alle gomme medie, rispettivamente al 25° e al 26° giro. Sebastian Vettel ha conquistato il suo primo podio al debutto in Ferrari – anche il tedesco ha fatto una sola sosta, al 24° giro, dopo essere partito con le gomme morbide. Le performance viste in Australia confermano le aspettative per la stagione 2015, per questo Pirelli ha sviluppato una nuova costruzione al posteriore.

PIT STOP – L’usura e il degrado sono stati estremamente contenuti e, nonostante i tempi sul giro fossero di circa due secondi più veloci rispetto allo scorso anno, la maggior parte dei piloti ha adottato una strategia ad una sola sosta, aiutata dall’ingresso della safety car ad inizio gara che ha allungato la durata del primo stint, minimizzando l’energia che si scarica sugli pneumatici quando le vetture sono più pesanti.Alcuni piloti hanno utilizzato una strategia a due soste. Il pilota più in alto in classifica a fermarsi due volte è stato Marcus Ericsson, Sauber, che ha finito la gara in ottava posizione. Kimi Raikkonen, Ferrari, era su una strategia a due soste (teoricamente di quattro secondi più veloce rispetto a quella ad una sola sosta), prima di ritirarsi dalla gara vicino al traguardo. Le temperature ambientali si sono aggirate intorno ai 20 gradi centigradi, quelle di pista intorno ai 38, e questo ha allungato la vita degli pneumatici ed ha consentito ai due piloti in testa di girare con due secondi di differenza l’uno dall’altro per la maggior parte della gara.

Paul Hembery, Direttore Motorsport Pirelli: “Come previsto, l’Australia è stata una gara difficile per le squadre, ma le gomme hanno dato tutto quello che era stato loro richiesto. Le temperature non alte e l’ingresso all’inizio della gara della safety car hanno fatto sì che da un’idea iniziale di strategia a due soste si passasse ad una sola sosta. Oltre all’ottima prestazione dei piloti di testa, anche alcuni tra i rookie di quest’anno hanno fatto una bella gara. Avevamo previsto che una strategia a due soste fosse la più veloce per i 58 giri della gara, ma l’ingresso nelle prime fasi della safety car ha fatto sì che molti piloti optassero per una sola sosta. Avevamo detto che il giro migliore per passare dalla soft alla media fosse il 34°. Hamilton ha effettuato la sua unica sosta al 24° giro, beneficiando della durata extra della mescola media”.

Miglior tempo del giorno per mescola:

Medium Soft
Primo HAM 1:30.945 RAI 1:31.426
Secondo ROS 1:31.092 ERI 1:31.560
Terzo VET 1:31.457 HAM 1:31.940

 

Lo stint più lungo:

Medium    Sergio Perez (38 giri)
Soft    Jenson Button (27 giri)

 

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